Crediti

Studenti del Liceo Statale “Porporato” di Pinerolo: Studenti dell'ITIS "Majorana" di Grugliasco
Gianfranco Ardizzoja
Michele Barale
Andrea Barbato
Marica Barile
Fiammetta Bertotto
Fanny Bounous
Margherita Brighenti
Elisa Busso
Giulia Caffaro
Giuliano Enrico Castagna
Giorgia Castellano
Matteo Chialva
Giorgia Corrias
Giovanni Damiano
Francesco Diaco
Gioia Foti
Valeria Franco
Giulia Gaido
Gaia Gandione
Anna Gazzera
Carlotta Giolitti
Isabella Iennaco
Grazia Izzia
Daniela La Pietra
Maria Chiara Laurenti
Fabrizio Laurita
Micaela Lazzeris
Elena Liuzzi
Carla Manavella
Giulia Manna
Luca Marconetti
Simone Martina
Emanuela Matino
Veronica Molisso
Francesca Pascal
Cristina Pogolotti
Alessandro Scalerandi
Sara Signorio Bianciotto
Ilaria Tersigni
Eleonora Tron
Paola Trusel
Rosa Vighetto
Serena Allena
Federico Cecchetto
Alessio De Ferrari
Marco De Fortuna
Laura Deiure
Stefano Iemma
Cristina Laurenti
Fabrizio Licciardi
Riccardo Mustich
Manuel Rosa
Alessio Scarfone
Federica Serratore
Federico Tropiano
Simone Tusino
Andrea Zuccotti

 

Si ringraziano:

Il Comune di Pinerolo, per il patrocinio e per il contributo finanziario;

il Comune di Grugliasco, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino e il Comune di Torino, per il patrocinio dato al progetto.

Damiano Di Biase, per il costante e prezioso impegno nel Laboratorio di Informatica.

Anna Strumia, per la realizzazione dei video su Mauthausen, su Fossoli e sulle carceri Nuove.

Pasquale Palermino, per la realizzazione del video sulla mostra allestita da Sergio Coalova all'ITI Majorana.

Giorgio Gosso, pittore pinerolese, per la copertina della mostra.

Avv. Ettore Serafino, Ideal Grafica Senestro, Renzo Sereno, per le fotografie partigiane.

Simona Santini e la Fondazione Ex Campo Fossoli, per l'autorizzazione alla diffusione delle immagini della visita al Museo al Deportato e al Campo di Fossoli.

 

E inoltre:

Vincenzo Baraldi, Marino Boaglio, Silvano Calvetto, Federica Carlino, Marcella Gay, Annette Hoffmann, Danilo Massel.

 

Fonti delle immagini e dei documenti in mostra

(i numeri e le lettere tra parentesi rimandano ai tabelloni)

Amicale nationale des déportés et familles de disparus de Mauthausen et de ses Kommandos (26, 30, 32, 46, 60, 64).

Archivio del Museo di Mauthausen (14, 17 a sinistra, 19, 24, 42; 21 e 31: foto di Karl Schieferer).

Auch Dinge haben ihre Tränen. Bilder von Herbert Friedl den Opfern im KZ Mauthausen zum Gedächtnis, volantino di presentazione della mostra presso il campo di concentramento di Mauthausen, ottobre 1989; traduzione di H. Friedl (158).

Ivan CIGANEK, Lidice, Praga, Orbis, 1982 (145-1, 145-2, 145-3, 146a, 146b, 146b-2, 146c).

Sergio COALOVA (7-1: disegno della planimetria delle baracche; 10, 12, 17 a destra; da 160-1 a 160-8).

Enciclopedia dell’antifascismo e della Resistenza, Milano, La Pietra, 1968, vol. I (67, 68, 118); vol. II (61).

Ales HORA (96d-a).

Ideologia della morte. Storia e documenti dei campi di sterminio, a cura di Domenico Tarizzo, Milano, Il Saggiatore, 1962 (132).

Italia drammatica. Storia della guerra civile, testi di Domenico Bartoli et alii, Milano-Roma, Della Volpe Unione Editoriale, 1965, vol. I (70); vol. III (89, 95, 100, 111, 119, 120, 125, 135, 136, 152, 156).

Ricciotti LAZZERO, Gli schiavi di Hitler. I deportati italiani in Germania nella seconda guerra mondiale, Milano, Mondadori, 1996 (71: mappa disegnata dall’internato polacco Wincenty Hein nel 1945; 86).

Yves LE MANER, André SELLIER, Images de Dora 1943 – 1945. Voyage au coeur du IIIe Reich, La Coupole, sl., sd. (72, 73a e 73b: Ullstein-Walter Frentz; 78, 79, 81: National Archives, Washington DC; da 82a a 82e: Ullstein-Walter Frentz).

Hans MARSALEK, Le pratiche delle operazioni effettuate nel campo di concentramento di Mauthausen per asfissiare i prigionieri: la camera a gas, il veicolo ove venivano asfissiati i prigionieri, il castello d'Hartheim, le false denominazioni, Vienna, Associazione austriaca dei superstiti del campo di Mauthausen, 1990 (20, 22; 37: doc. n° 2721 del Dokumentationsarchiv des Österreichischen Widerstandes; 62).

H. MARSALEK, Joseph KOHL, Guide de l’ancien camp de concentration de Mauthausen, Vienna, Comité International de Mauthausen, s. d. (23).

Mauthausen. Contre l’oubli 1945 – 1995, Paris, Amicale des Déportés de Mauthausen, 1995 (9, 63, 65).

Mauthausen. Plus jamais ça!, Paris, Comité International de Mauthausen, s. d. (13).

Monumento di Terezìn (96c-a e 96e-a: foto di Frantisek Maly; 96c-b, 96e-b; 96d-b: foto di Milan Posselt).

Gianni MORIANI, Pianificazione e tecnica di un genocidio. La politica razziale del nazionalsocialismo, Introduzione di Massimo Cacciari, Padova, Muzzio, 1996 (105-2: KL Auschwitz, Varsavia, 1980; 106-1 e 108: Auschwitz, Varsavia, 1986; 106-2, 109, 112, 113, 114, 115: Museo di Stato di Oswiecim; 107: Martin Gilbert, Atlas of the Holocaust, Londra, 1982; 116: J. Borkin, The Crime and Punishment of I. G. Farben, Free Press, 1978; 129b: Archivi Ministero della Giustizia Polacco; 129c: dall’album di fotografie di Kurt Franz, aiutante di Stangl a Treblinka; la pagina recava la scritta: “Giorni felici”; 134: Trentacinque progetti per Fossoli, a cura di G. Leoni, Milano, Electa, 1990; 138: Risiera di San Sabba, a cura del Comune di Trieste; 151: rielaborazione di G. Moriani da W. Benz, Dimension des Völkermords).

Olocausto, Speciale del Radiocorriere TV, a cura di P. Giorgio Martellini, prefazione di Primo Levi, supplemento al Radiocorriere TV n° 23, [1978] (41, 83, 87, 103, 104-1, 104-2, 121, 121-1, 122, 123, 130, 141).

Vincenzo PAPPALETTERA, Tu passerai per il camino, Milano, Mursia, 1966 (11, 15, 16, 18, 27, 29-1, 29-2, 29-3, 34-1, 34-2; 35: testimonianza di Maurice Lampe, interrogato a Norimberga il 27/1/1946, p. 249; 38, 39-1, 39-2, 39-3, 40, 43, 44, 45-1, 45-2, 45-3, 49, 52, 53, 54, 59).

Jürgen Maria PIETSCH (66b).

Daniel PIQUEE-AUDRAIN, Plus jamais ça, album di disegni a penna, a cura di Maurice Petit (Mauthausen, matricola 25331), Imp. H. Juliot, Craon, 1973 (da 56a a 58f).

Pro-Memoria del campo di concentramento di Dachau, opuscolo, sd. (93)

I Propilei. Grande storia universale Mondadori, a cura di Golo Mann e Alfred Heuss, vol. 9, Il secolo ventesimo, a cura di Golo Mann, Milano, Mondadori, 1968 (2, 153); vol. 10, Il mondo d’oggi, a cura di G. Mann e Giacomo Perticone, Milano, Mondadori, 1969 (147).

Hans H. RAU (47).

Laurence REES, Nazisti. Un monito dalla storia. “Un popolo, un Führer, un Reich”, Roma, Newton & Compton, 1998 (85, 97a, 97b, 98a, 98b, 98c, 99, 140).

Vladimir RIMAL (96b).

La seconda guerra mondiale. Ed. it. diretta da Enzo Biagi, redazione di Renzo Marchelli, realizzazione grafica di Luigi Garonzi, Firenze, Sadea-Della Volpe, vol. 4, Diario degli ultimi cento giorni, 1965 (4, 55, 84, 88, 94, 94-2, 94-3, 110, 117, 124, 126, 127, 133, 144, 155, 157).

Gitta SERENY, In quelle tenebre, Milano, Adelphi, 1975 (128: secondo la ricostruzione di Stanislaw Szmajner; 129a, 131-1, 131-2, 131-3).

Carlo SLAMA, Lacrime di pietra. Gli orrori del lager segreto dove si costruivano le V2, Milano, Mursia, 1995 (82).

Emile VALLEY, Wegweiser durch das ehemalige Konzentrationslager Mauthausen, Paris, Lagermeinschaft Mauthausen, s. d. (7: Planimetria disegnata da Roger Bahier, matricola n° 26218 a Mauthausen; 25, 28, 50: planimetria disegnata da Roger Bahier, matricola n° 26218 a Mauthausen, doc. T.G.B. N.R.K 2081/45 presso la polizia di Linz).

George WELLERS, Le camere a gas sono esistite. Documenti testimonianze cifre, Torino, Euredit, 1997 (101-1, 101-2, 102).

Le fotografie della sezione sulla Resistenza provengono dai seguenti archivi:

Ideal Grafica Senestro, avv. Ettore Serafino, Renzo Sereno.

La foto di Sergio Coalova a Mauthausen è stata scattata da Ilaria Tersigni.

 


Questo ebook ha lo scopo di dare la massima risonanza possibile alla testimonianza di Sergio Coalova, deportato a Mauthausen. Non ha alcun scopo di lucro e si propone esclusivamente di favorire una migliore comprensione storica del fenomeno della deportazione nei lager nazisti.
Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o parti di opera e le fotografie contenute nell’ebook sono effettuati con sole finalità divulgative e illustrative, di studio e di insegnamento, per permettere la riflessione su quanto è accaduto e tenere viva la memoria delle vittime e senza intento di concorrenza all’utilizzazione economica delle opere richiamate o riprodotte.
I curatori hanno posto ogni cura ed attenzione nell’indicare gli autori e le fonti della documentazione, ove e per quanto reperiti, e a richiedere le eventuali autorizzazioni. Sono a disposizione per ogni richiesta, anche di rettifica o integrazione delle autorizzazioni, e per avere comunicazione di qualsivoglia opposizione o contestazione di chi si prospetti titolare di esclusiva sulle immagini o ritenga, per ogni altro motivo e causa, il materiale qui contenuto lesivo dei suoi diritti.
 

Indirizzo per comunicazioni: coalova@itismajo.it